"...la notte di Rocchetta Tanaro è anche la luce del laboratorio
dove
Mario Fongo sforna i suoi prodotti: le "grissie"
di pane, la "tirà", i Grissini piemontesi.
Noi portammo a casa le "lingue" , una crosta di pane sottilissima,
saporita, immensa nella sua fragranza.
La cena che le accolse fu solenne.
Un applauso continuo.
E non sembrava suggestione, accidenti, quelle lingue del Mario
erano davvero buone ! "
Paolo Massobrio